«Dopo 14 anni come numero uno ho ancora tanto di buono da fare»

A Ritengo che i programmi portati avanti con la mia Giunta possano avere una positiva continuità e ulteriore sviluppo. Mi ha molto gratificato la lettera sottoscritta da 38 tra presidenti e componenti del Consiglio regionale che mi invitava a ricandidarmi.
B Nell’ambito del Coni provinciale ha operato positivamente. Peccato non si sia coordinato col Coni regionale e la Scuola dello sport. Ho dubbi sulla sua candidatura così ravvicinata a quella provinciale, anche per rispetto degli elettori.
C Individuare tutte le azioni possibili per supportare le società e i dirigenti volontari, pilastri portante ma anche anello più debole del movimento; impegnarsi per far riscoprire i veri valori dello sport rivolto ai giovani partendo dalla scuola; continuare il proficuo dialogo e la sinergia con l’Assessore regionale allo sport Prosperini che prevede risorse per le nostre società; coordinarsi con i Comitati provinciali Coni per una politica sul territorio; infine intervenire sugli impianti (vedi legge regionale n. 27/2006 sull’uso delle palestre scolastiche per le società).
D Sì, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
E Nota dolente. L’amministrazione Moratti ha ereditato una situazione carente: è il momento che i programmi con grandi investimenti si tramutino in realtà palpabili.
F La nostra Scuola regionale ha svolto un lavoro massiccio. Col nuovo regolamento del Coni avrà una diversa struttura, nuovi compiti e potenziamento delle attività, per poter fare il salto di qualità anche grazie alla collaborazione dei presidenti provinciali.
G Verrà deciso dalla prossima Giunta (Alessandro Nobili sembra aver scavalcato Franco Ascani, ndr).
H Il voto lo diano gli altri. Io sono convinto di avere ben operato, con rigore, impegno e rispetto.
I Perché la mia squadra possa dare continuità e sviluppare ulteriormente, migliorandole, le tante azioni in cantiere per far crescere la cultura dello sport.
J Pensa abbia dei dubbi?