In 15 anni triplicati i centenari «Hanno toccato quota 746»

I dati dell’Auxologico riguardano i nati dal 1900 al 1908. Test sui figli per scoprire l’elisir di lunga vita

E che lo smog sia un elisir di lunga vita? Parrebbe di sì, se con il suo aumento a Milano sono aumentati i centenari. Negli ultimi quindici anni sono più che raddoppiati, passando da 322 a 746. Indenni a due guerre mondiali resistono a tutto anche all'aria della nostra città, di cui non è consigliabile tirarne una boccata. Ma i centenari non sono gli unici a resistere all'inquinamento del capoluogo lombardo. Sono, infatti, in buona compagnia: gli ultraottantenni raggiungono il 5% della cittadinanza e coloro che hanno superato la boa dei sessantacinque anni arriva al 19,5 per cento. A fotografare la popolazione dei milanesi dai capelli bianchi è stato ieri l'Istituto Auxologico dov'è stato inaugurato il Centro di ricerca e cura dell'invecchiamento. Tutto bene quindi? E invece no, perché i centenari fanno arrabbiare il Comune. Tutta colpa del loro numero: quello comunicato dai rappresentanti dell'Auxologico non corrisponderebbe a quello reale. «Gli ultracentenari - comunica Palazzo Marino - non sono affatto triplicati». Secondo l'Anagrafe sarebbero addirittura dimunuiti: ammonterebbero a 306 (274 donne e 42 uomini), ben 16 in meno di quelli censiti nel 1992. La smentita dell'assessorato municipale alla qualità scatena un piccolo giallo. Daniela Mari dell'Unità Operativa di Medicina a indirizzo geriatrico dell'Auxologico rivela di aver reperito il numero dei centenari da una lettera uscita dal Comune. In serata dopo una serie di botta e risposta si sarebbe scoperto l'arcano. Perlomeno per l'Auxologico. La dottoressa Daniela Mari, che aveva conteggiato i centenari, aveva inserito nel conteggio i nati dal 1900 al 1908, includendo così anche i 99enni. Quest'incidente «diplomatico» guasta un po' la festa per l'apertura della nuova struttura che ha lo scopo d'indagare i meccanismi alla base della longevità, oltre a curare e ad assistere gli ultraottantenni nella Residenza Sanitaria per Anziani che aprirà i battenti il 2 luglio. All'Auxologico sta per entrare in azione una task force che spera di poter arrivare a scoprire i segreti di chi supera il traguardo dei cento anni. Una meta che sembra più vicina alle milanesi che ai loro concittadini uomini: basti pensare che l'età media delle signore è di 83,2 contro i 77,6 degli uomini. E saranno proprio i settantenni, uomini e donne, a far scoprire ai detective in camice bianco della quarta età cosa fa arrivare a quota cento. Stanno per reclutare persone di settant’anni figli di genitori centenari: verranno analizzati minuziosamente dal punto di vista genetico, immunologico e metabolico e confrontati con i loro coetanei che non hanno avuto padri e madri altrettanto longevi. Chissà che anche loro non abbiano qualcosa in comune con i loro genitori che hanno spento più di cento candeline.