A 15 anni uccide mamma e papà

Uccide papà e mamma, poi si arrampica su un cornicione del palazzo, armato di una pistola calibro 22. Ma la polizia, dopo ore di trattative, è riuscita a bloccarlo: «E adesso sparatemi» ha gridato. È successo a Roma, nel quartiere Esquilino. Autore del gesto, un ragazzo di 15 anni che soffriva di depressione. Il padre è riuscito a dare l’allarme («Mio figlio ci ha sparato») ma quando gli agenti sono arrivati, lui e la moglie erano già morti. Salvi, invece, i due fratelli più piccoli, perché ancora alla scuola materna al momento della tragedia. Il ragazzino non sa ancora che i genitori sono morti.