Dal 16 centro vietato ai diesel Euro 3 Ma per i residenti un anno di deroga

Non basterà pagare il ticket da 5 euro. Con l’avvio di Area C dal 16 gennaio la Cerchia dei Bastioni diventa definitivamente off limits per le auto più inquinanti, le quarantatrè telecamere lungo i confini fotograferanno (e multeranno) anche chi entra in centro a bordo di auto diesel Euro 3, oltre ai veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, e 2 che sono già bloccati dal divieto regionale nei sei mesi invernali (dal 15 ottobre al 15 aprile non possono infatti circolare dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 e 19.30). Semaforo rosso anche per i veicoli di lunghezza superiore a sette metri. Ai residenti della zona 1 che sono sul piede di guerra e presentano ricorso al Tar contro la congestion charge targata Pisapia, il Comune ha concesso almeno un anno di tempo per cambiare la vecchia diesel Euro 3: per tutto il 2012 potranno continuare a circolare, ovviamente pagando il ticket se entrano ed escono dal centro (con le stesse concessioni previste per gli altri veicoli, i primi quaranta pass gratuiti e poi il pagamento di 2 euro invece di 5 per gli ingressi successivi). L’accesso per un anno vale per i diesel Euro 3 che appartengono a residenti, a domiciliati e con box di pertinenza all’interno della Cerchia dei Bastioni e anche per i veicoli «di servizio» e gli autobus turistici.
Palazzo Marino ha calcolato che ogni giorno entrano nella Cerchia dei Bastioni circa 3.500 diesel Euro 3, corrispondono al 4,8% dei veicoli che accedono in centro negli orari di attivazione della Ztl (dal lunedì al venerdì feriali, dalle 7.30 alle 19.30). Con il divieto di accesso per questa classe di inquinamento insieme alle altre del divieto regionali non potrà più entrare nella zona rossa un totale di quasi 4mila mezzi di trasporto (il 5,4%). Un dato significativo, sottolinea il Comune, «se associato alla percentuale di inquinamento di cui queste classi di veicoli fermate dal provvedimento sono responsabili: il 38 per cento delle emissioni complessive di Pm10 allo scarico». E «l’obiettivo primario» dello stop ai motori più vecchi è di «limitare le emissioni locali, a beneficio non solo di chi risiede nella Cerchia ma anche delle circa 500mila persone che ogni giorni entrano in centro».
Ma Pdl e Lega rilanciano la battaglia contro Area C. In questi giorni di festa la raccolta firme per il controreferendum prosegue senza banchetti ma comunicherà a breve un punto fisso che resterà aperto in centro tutti i giorni dalla prossima settimana. E il capogruppo Pdl Carlo Masseroli lancia già la giornata di mobilitazione il 16 gennaio nel primo giorno di attivazione della congestion: «L’appuntamento per firmare sarà a Palazzo Marino, dalle ore 12 alle 15.30». Dopo una lettera di protesta invece, ieri i «Residenti No charge» (il movimento di famiglie del centro che considerano «un’ingiustizia pagare per rientrare a casa nostra») sono stati convocati per il 9 gennaio a Palazzo Marino dall’assessore al Traffico.
Se il 2011 si era chiuso con valori di Pm10sotto la soglia, inizia male il nuovo anno. Domenica le centraline Arpa hanno registrato concentrazioni di polveri sottili oltre il doppio la soglia di guardia (fissata in 50 microgrammi al metro cubo): 110 a Città Studi, 102 in via Senato e 101 al Verziere. Malissimo in provincia, con 165 microgrammi ad Arese e 118 a Limito di Pioltello.