«A 17 anni ho scoperto il mio vero nome»

Mi chiamo Roberta, ho 17 anni e sono di Palermo. Sono stata adottata quando avevo solo 40 giorni, sono nata in Brasile nella città di Sabarà e i miei genitori mi hanno da sempre raccontato la mia storia: che ero stata adottata da loro perché non avevano potuto avere figli e che la mia madre biologica era morta dopo il parto. Crescendo mi sono accorta che quasi rifiutavo la mia storia, quel passato di cui non ricordavo proprio nulla. Mi sembrava assurdo sentirmi condizionata da quell’evento, sentire il peso di quei 40 giorni. Finché una sera a casa, nel comodino di mia madre, trovo una busta bianca. Incuriosita la apro, e ci trovo prima i due passaporti di mia madre e di mio padre, poi il mio, poi una foto in cui ho un anno e infine una foto che non ho mai visto prima: sono molto piccola, ho 40 giorni, ma la sorpresa più grande non è il vedere che sotto la foto non c’è il mio nome. C’è scritto Roberta De Andrade Barbosa! E poi una sorpresa ancora maggiore: figlia di Antonia. Era Lei! Sapevo il suo nome! Sapevo il MIO nome!