Dopo 17 anni Risorge il Belgrado-Sarajevo

Belgrado. Chiuso da 17 anni, da quando scoppiò la guerra civile in Bosnia, gravemente danneggiato poi dai combattimenti fra serbi, musulmani bosniaci e croati, è stato riaperto il collegamento ferroviario fra Belgrado e Sarajevo, con un primo treno di tre vagoni che ha trasportato solo 17 passeggeri. Il viaggio fra la capitale serba e quella bosniaca ora impiega circa otto ore, ben due di più di prima del conflitto. E la linea, afferma la Bbc sul suo sito online, appare in cattive condizioni. Ma ai tempi della Jugoslavia di Tito la linea era molto frequentata, soprattutto da uomini d’affari e da sciatori attratti dalle piste della Sarajevo delle Olimpiadi invernali 1984. Ora la guerra ha lasciato fra Serbia e Bosnia rapporti fragili e freddi. Ma per i primi passeggeri del treno, solo nove su 17 hanno fatto il biglietto fino a Sarajevo, si tratta di un passo simbolico ma significativo: «È un evento speciale per noi serbi, per ristabilire dei contatti fra due Paesi e due popoli. Ora vogliamo andare a Sarajevo grazie proprio a questo treno», racconta alla Bbc Branko. L’ultima volta che aveva preso il treno Belgrado-Sarajevo era il 1987.