180 minuti per difendere l’ottavo posto

Difendere l’ottavo posto chiudendo a testa alta il campionato. L’ultima a Marassi con la Lazio, motivo di passerella davanti al proprio pubblico, e la successiva trasferta con l’Atalanta che sancirà la fine del torneo sono l’occasione per centrare gli ultimi obiettivi che restano appunto un piazzamento inatteso nell’agosto scorso e la convocazione in azzurro di Marco Borriello che può dipendere dai gol che il bomber rossoblù segnerà oltre ai diciannove già realizzati.
Quello visto con il Parma è stato un Genoa in fotocopia di quello che si era espresso con l’Empoli.
Squadra appagata, stanca a tratti svogliata. Il tecnico Gasperini è dispiaciuto, ma è anche sicuro di poter ridare un po’ di smalto alla classifica. Serve un ultimo sforzo, in attesa poi di capire, e lo si saprà in settimana dopo le semifinali di Coppa Italia, se eventualmente l’ottava posizione potrà dare la scelta dell’Intertoto oppure varrà solo qualche euro in piùù’ rispetto alla nona piazza. Intanto il mercato è già in ebollizione.
A parte il caso Borriello, ci sono trattative avviatissime per Francesco Lodi del Frosinone, ma di proprietà dell’Empoli. Il fantasista napoletano che ha realizzato venti gol nella formazione ciociara sembra davvero vicinissimo.
Intanto il presidente Preziosi, che vuole rinforzare la difesa, sta puntando sul ventisettenne Maurizio Domizzi in forza al Napoli. Il centrale sembra davvero destinato ad abbandonare gli azzurri a fine stagione, ma c’è anche l’interessamento forte della Fiorentina. Domizzi tra l’altro in questa stagione ha realizzato sei reti di cui cinque su rigore. Piace anche Loria del Siena.
Ma prima il Genoa dovrà trattare con la Juventus per Criscito e con il Palermo per Bovo.
Per Borriello sembra tutto fermo: resiste l’ipotesi viola con Pazzini se il centravanti rossoblù dovesse tornare al Milan con Gilardino in partenza per Firenze.
Ma c’è anche la pista inglese che porta il numero 22 rossoblù al Manchester City che dopo Corradi e Rolando Bianchi ci riprova con Borriello offrendogli un ingaggio di tre milioni di euro.
Intanto a Parma ha fatto il suo esordio Wilson. Un quarto d’ora in cui non è dispiaciuto. In 180 minuti avrà altre chance anche se probabilmente non verrà confermato.