A 19 anni con 59 alias: fermata ragazza rom

A soli 19 anni ha già collezionato
59 differenti identità. La ragazza, una slovena di
origini rom, è stata fermata a Rho alla guida di un'auto violando l’obbligo degli arresti
domiciliari. I carabinieri l'hanno portata al carcere di San Vittore

Rho - A soli 19 anni ha già collezionato 59 differenti identità, ma il singolare primato non le ha risparmiato l’arresto, quando ieri è stata smascherata dai carabinieri di Rho, nel milanese, dopo un normale controllo di guida. L'arresto della giovane fa parte di una più ampia operazione dei carabinieri ha portato all'arresto di tre persone e l'espulsione di cinque.

La ragazza fermata Quando i militari hanno imposto alla ragazza, una slovena di origini rom, di fermarsi con l’auto, prima la giovane ha provato a convincerli giurando di essersi dimenticata a casa la patente. Ma dopo una verifica più accurata, i carabinieri hanno scoperto che la ragazza non solo aveva violato l’obbligo degli arresti domiciliari, impostole dal tribunale di Bergamo per furto, ma che nel suo curriculum penale risultavano ben 59 nomi. Per la ragazza si sono così aperte le porte del carcere milanese di San Vittore.

L'operazione dei carabinieri È di tre arresti e cinque espulsioni il bilancio di una serie di controlli contro l’immigrazione clandestina messi a segno ieri in tutto il Nord Ovest di Milano dai carabinieri di Rho. Sono complessivamente 50 gli stranieri fermati all’interno di phone center, stazioni ferroviarie o abitazioni abbandonate. A finire in manette sono stati due egiziani, di 26 e 30 anni, e un 48enne salvadoregno. Tutti disoccupati e senza documenti sono stati arrestati perchè non hanno rispettato l’ordine di esplusione emesso, nei mesi scorsi, nei loro confronti dai Questori di Varese, Novara e Verbania. Sono state attivate, invece, le procedure di espulsione nei confronti di quattro egiziani poco più che 20enni e di un boliviano di 44 anni.