1/Perchè dice "via dalle giunte" e poi accetta altre poltrone?

Quella di uscire dalle giunte campane è una vecchia solfa di Tonino. Già un anno fa, gennaio 2008, l’Idv annunciò la mozione di sfiducia per la giunta di Bassolino. Poi però, al momento del voto, misteriosamente l’Idv si astenne. Stessa storia nel dicembre scorso e ancora l’altro ieri nella conferenza stampa dopo l’esecutivo nazionale: «Usciamo dalle giunte a Napoli e in Campania, si vada al voto» ha spiegato il leader. Peccato che nel frattempo il suo partito continui ad essere pappa e ciccia con il sistema bassoliniano. Pochi giorni fa il Consiglio regionale ha messo in cantiere due nomine importanti: direttore della Asl 3 di Napoli e dirigente dell’azienda Universitaria «Federico II». A chi sono andate le ambite poltrone? A due dipietristi: Cosimo Boemi, braccio destro del capogruppo Idv Nicola Marrazzo, e Salvatore Pallara, anche lui indicato da Marrazzo.