«Da 20 anni mi batto per un mondo pulito»

da Milano

«Quando si fa pulizia si solleva polvere. E allora si ha l'impressione che ci sia più sporco, per un attimo, una condizione di caos maggiore. Ma non è così, è solo l'inizio della pulizia». Sono vent'anni che Marco Columbro, uomo di televisione e teatro, ha scelto come una sorta di «missione», necessità, esigenza, la voglia di divulgare i messaggi dei grandi maestri d'Occidente e d'Oriente, senza esclusione di credo. Dal 1986 tiene conferenze e sarà presente nella giornata di sabato 4 giugno al III Congresso Mondiale di Verbania. «Negli ultimi anni la gente tende a porsi più spesso i grandi quesiti della vita: “Perché sono qui?”, alla ricerca perenne di un senso - aggiunge Marco - quello che noto è che le persone sono stanche di dogmatismo. Non è più tempo per le frasi fatte».
Ci vuole qualcosa di diverso, perché «la vera spiritualità non comporta dèi da adorare né religioni da osservare, ma deve trasformare l'uomo in un vero portatore di luce. Quello che sta avvenendo sul nostro pianeta era stato predetto già secoli fa, dobbiamo solo acquistare consapevolezza» per custodire il mondo. Con ottimismo e fiducia, perché segnali positivi e risveglio di coscienze sono in atto. «C'è sempre una forte luce a sostenerci», conclude. La luce dell'impegno costante, della comprensione, del sentirsi «unico respiro». Nel 1994 Marco ha creato la Five Show Production che produce video sulla storia e il pensiero di uomini, tutti liberi ricercatori di spiritualità. Con il ricavato delle vendite Columbro sostiene i progetti umanitari della Lama Gangchen World Peace Foundation.