In 200 prigionieri nel treno rotto

Prigionieri sotto il solleone, in un treno guasto. È accaduto a duecento passeggeri bloccati ieri per un’ora e mezza nel treno regionale 23379 La Spezia-Pisa: i convoglio era rimasto in panne a un chilometro e mezzo dalla stazione di Pietrasanta. Il locomotore, a quante pare, aveva «fuso» il motore. Nonostante il caldo torrido e l’aria irrespirabile non si sono per fortuna registrati malori tra i passeggeri. Quelle che non sono mancate sono invece le proteste per il ritardo nei soccorsi... Le prime bottiglie d’acqua sono state consegnate dalla Protezione civile soltanto dopo un’ora dal momento dell’allarme. Alcuni passeggeri hanno avvisato familiari ed amici perché venissero a riprenderli, dato che il convoglio era facilmente raggiungibile in quanto fermo in un tratto di ferrovia vicinissimo alla strada provinciale Sarzanese. Il guasto ad una delle motrici è stato avvertito - si ipotizza appunto il surriscaldamento dei motori elettrici - verso le 14.30 e solo alle 16 è stato possibile trainare il convoglio nella vicina stazione di Pietrasanta. Da qui parte dei passeggeri ha potuto riprendere, pur se con molto ritardo, il viaggio verso le destinazioni previste.