Un 2006 di figuracce per i vip. Le liti di Anna Falchi e di Tiziano Ferro 

Un sondaggio del <em>Giornale</em> tra le grandi firme del gossip elegge le &quot;magre&quot; più clamorose dell'anno: dalle liti di Anna Falchi alle battute di Tiziano Ferro. Negli Usa il re delle gaffe è <a href="/a.pic1?ID=144765" target="_blank">Mel Gibson</a>

Incidenti di percorso. Una parola di troppo, un gesto stizzito, un commento fuori luogo: la gaffe capita a tutti. I ricordi del 2006 finiscono anche lì, nel cassetto delle figuracce da dimenticare: quelle che hanno perseguitato le star d’Italia. Un’ombra sottile, ovviamente: pronta a dileguare già allo scoccare della mezzanotte del 1° gennaio.
Litigi e risse
Le liti di fine estate di Anna Falchi, prima con Simona Ventura (reato: l’imitazione di Stefano Ricucci in onda durante la sua trasmissione) e, poi, con Marina Ripa di Meana (scontro a teatro dopo commenti «poco graditi» su una foto di Falchi e consorte) non sono passate inosservate. Così, secondo Luciano Regolo, direttore di Novella 2000, la signora Ricucci si guadagna un posto d’onore fra i protagonisti degli «incidenti di percorso» del 2006: «Però, nel caso della lite con la Ventura, l’ha fatto per difendere il marito Stefano Ricucci: è stata coraggiosa». La Falchi ha ricevuto anche un Tapiro: ma, poi, si è messa a pubblicizzare il telefonino anti intercettazioni: vittoria su tutta la linea.
Indimenticabile - ricorda Candida Morvillo, caporedattore di Vanity fair - anche la rissa televisiva fra Adriano Pappalardo e Antonio Zequila, con le minacce di morte lanciate dal secondo nei confronti del primo: «Ti uccido», seguito da gesto eloquente.
Colti impreparati
L’esame fuori da Montecitorio, tentato dalle Iene, ha lasciato sconcertato il pubblico. Breve test di cultura generale per i politici: Nelson Mandela è sudamericano (brasiliano, per la precisione), Pyongyang è «un personaggio della politica cinese» e il Darfur è «un modo di mangiare di fretta». Per Alfonso Signorini, direttore di Chi, è la figuraccia dell’anno: «Quella dei nostri parlamentari è stata la gaffe più impressionante». E poi c’è Sabrina Ferilli che, al Festival del cinema di Roma, lo scorso ottobre, deve premiare Giorgio Colangeli miglior attore: «Credo che sia bravo, ma non la conosco» è la confessione al momento della consegna.
Ingenuità di mercato
Il cantante Tiziano Ferro si distingue invece per la gaffe «meno furba»: «Quando un intervistatore gli ha chiesto la sua opinione sulle donne messicane - ricorda Andrea Tomasi, esperto di gossip e costume di Visto - lui ha risposto che, per i suoi gusti, sono troppo “baffute”. Peccato che il Messico sia il suo secondo mercato, dopo l’Italia».
Incomprensioni fra amici
Fiorello deve premiare Mike Bongiorno con il Telegatto di platino, ma nessuno l’ha avvisato. E Mike si offende dell’assenza dell’amico. «D’altronde, Mike è il re delle gaffe - ricorda Roberto Alessi, inviato speciale di Diva & Donna -. Non si ferma davanti a nulla, e dice sempre quello che pensa. Ma questa è anche la sua forza: la gente lo ama proprio perché è così onesto».
Pubbliche relazioni
Nella categoria finiscono Renato Balestra che, allo spettacolo teatrale di un’attrice sua cliente affezionata, si addormenta in prima fila («ha detto che stava seguendo la musica», racconta ancora Alessi) e Katie Holmes e Tom Cruise, così sdegnosi da non regalare neppure un saluto ai fan accorsi a Bracciano per le loro nozze italiane. E anche il sindaco di Cernobbio: «Tutte quelle voci sul matrimonio fra Brad Pitt e Angelina Jolie hanno attirato l’attenzione - ricorda Morvillo - ma, poi, la pubblicità non ha funzionato».
L’anonimo
Sotto accusa, l’insulto in diretta tv ad Anno Zero. «Gnocca senza testa», rivolto a Rula Jebreal o, forse, a Beatrice Borromeo. Scoprire chi è stato - secondo Regolo - darebbe un nome al gaffeur (maschile) dell’anno. «Rula era assente all’ultima puntata della trasmissione e nessuno ha sprecato una parola in proposito - rincara la dose Signorini -. E anche questa è stata una gaffe».