Il 2006 parte con un «più»

Le prima riunione del 2006 a piazza Affari si è chiusa in positivo, spinta al rialzo dai titoli dell’energia, ed in linea con le vicende europee che hanno riguardato il settore. Gli indici azionari hanno registrato un progresso medio dello 0,7% di fronte a scambi che sono risultati di poco superiori a 1,3 miliardi. Tra gli energetici svettano Saipem che è cresciuta dell’1,6%, Erg migliora dell’1,7%, ed Eni dell’1,2%; bene anche Enel, in vantaggio dello 0,8%. Nel comparto bancario è in atto un ampio movimento di rafforzamento delle quotazioni, in vista dei primi consuntivi che dovrebbero confermare risultati più che eccellenti. Unicredit e Intesa crescono di quasi l’1%, come pure Fideuram (più 1%) nel settore del risparmio gestito. Andamento cauto tra i titoli del risiko bancario, in attesa di decisioni che potrebbero sbloccare il nodo Unipol-Bnl. Giornata positiva per Fiat (più 1,5%), in crescita anche Autostrade (più 1,7%), per effetto dell’aumento delle tariffe. Andamento alterno per Marzotto (meno 2,5%); migliora Esprinet (più 8,3%) ed Actelios (più 5,8%); mentre al mercato Expandi vola Monti ascensori (più 9,8%) e si rafforza PopSondrio (1,2%).