Il 2007 porta a Santa ormeggi e una nuova piscina

da Santa Margherita

Nuova gestione degli ormeggi in dote al Comune e varo del progetto di una piscina da quattro milioni di euro nell'area dell'ex cantiere Spertini, in via Milite Ignoto. Sono queste le prime novità che il 2007 riserva a Santa Margherita Ligure.
Il sindaco, Claudio Marsano, illustra le scelte compiute dalla propria giunta: «Dal 1 aprile affideremo i nostri ventitre ancoramenti in piazzale Cagni e banchina Rizzo, oltre a quelli dell'area di transito, alla «Progetto Santa Margherita Ligure», la S.r.l. che fa capo all'amministrazione e che ha già a carico il castello cinquecentesco e Villa Durazzo».
L'obiettivo? «Destinare una quota degli utili a garanzia di quei servizi che le ristrettezze imposte dalla legge finanziaria avrebbero compromesso. Mi riferisco alla manutenzione del verde pubblico, delle creuze e dei marciapiedi».
Ma i vantaggi - secondo il Primo Cittadino - non finiscono qui: «Sarà più facile assicurare la regolarità della gestione e sgravare diversi uffici dalle mansioni connesse allo stazionamento dei natanti - afferma -. Inoltre, a differenza della forma cooperativa, la ragione sociale di “Progetto Santa Margherita“ consente l'istruzione di ausiliari del traffico. Non dimentichiamo infine che la società è tenuta, da statuto, a interfacciarsi con i servizi sociali per offrire opportunità professionali ai soggetti più deboli».
Il progetto della piscina - secondo punto in agenda - è invece in procinto di essere trasmesso al consiglio comunale, dopo un iter che ha preso avvio con un concorso di idee vinto dal gruppo dell’architetto Guido Campodonico.
«Per via informale - prosegue Marsano - abbiamo portato il piano di riqualificazione all'attenzione di Regione e Sovrintendenza. Ora dobbiamo rideterminare la sofolta, la massa di scogli a protezione dalle mareggiate. Dopo il passaggio in consiglio comunale partirà la conferenza dei servizi, nell'auspicio che entro la fine del 2007 giunga l'approvazione definitiva».
Un complesso articolato, quello che sorgerà a Santa in sinergia con l'autosilo limitrofo all'Hotel Miramare: piscina omologabile per incontri di pallanuoto delle serie minori e spazi per bambini. Zona sauna e fitness. Stabilimento balneare. Sul tavolo, tuttavia, l'incognita legata all'opportunità di scorporare o meno la costruzione della struttura dalla sua gestione. Senza scartare a priori l’ipotesi di project financing, cioè di far finanziare il progetto a imprenditori privati ai quali l’opera realizzata verrebbe data in concessione per un certo numero di anni da definirsi. Se questa fosse la strada da seguire, allora il Comune otterrebbe la realizzazione della struttura senza dover investire neanche un quattrino.