2010, il Motor Show torna alla grande Novità ed emozioni

PRESTIGIO Quest’anno la rassegna è inserita nel calendario dei Saloni internazionali

Bologna«There is no show like Motor Show»: è lo slogan ufficiale, il claim esotico che annuncia il 35° Motor Show di Bologna che si svolgerà dal 4 al 12 dicembre. Ma ce n’è uno ufficioso, se vogliamo più ruspante ed efficace, coniato da Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor Gl events Italia: «Il Motor Show torna alla grande». Per gli appassionati di motori italiani (secondo un’indagine Doxa commissionata dagli organizzatori del Salone bolognese, un campione corrispondente a 2,6 milioni di adulti ha dichiarato l’intenzione di visitarlo) il significato dello slogan è evidente.
Dopo l’edizione 2009, in scala ridotta, salvata, di fronte alla diserzione in massa delle case, grazie alla tenacia e alla professionalità del team di Gl events Italia diretto dall’amministratore delegato Giada Michetti (nella foto), la rassegna italiana delle quattro ruote, che quest’anno è inserita nel calendario ufficiale dei Saloni internazionali, ripropone il suo storico tradizionale menu dove, potenza della «motor valley», si mescolano anteprime di nuovi modelli di serie e fantasmagoriche opere di tuning; silenziose auto elettriche a emissioni zero e supercar da centinaia di cavalli che tuonano sulla pista dell’arena Mobil1 ogni giorno affollata di competizioni; i corsi di guida sicura con la Polizia stradale e le spettacolari sbandate dei «drifter» giapponesi; i decibel dello Style Rock di Virgin Radio e le serie analisi dei numerosi convegni dedicati ai malesseri dell’auto.
Tornano a esporre le loro novità le case automobilistiche (una cinquantina le «prime»), non tutte, ma quante bastano a rappresentare quasi il 90% delle immatricolazioni in Italia, mentre restano fuori una nutrita pattuglia di giapponesi capitanata da Toyota e Bmw Group. Per cominciare a sognare bastano però Ferrari e Maserati, che portano a Bologna la 458 Challenge, in prima mondiale, e la Gran Turismo Mc Stradale, un’auto da competizione da usare tutti i giorni. Il Cavallino rampante di Maranello e lo Scorpione di Abarth si incontrano nella 695 Tributo Ferrari, 180 cv su telaio della Fiat 500, la sempre più popolare city-car, pronta ormai per la consegna anche negli Stati Uniti, che si presenterà al Salone in tante colorate livree. Action model e concept affolleranno gli stand di Fiat Group, che, a Lancia e Alfa Romeo (sotto i riflettori la Giulietta eletta «Auto Europa 2011» dalla Uiga, l’Unione italiana giornalisti automotive), affianca i brand americani Chrysler e Jeep con i più recenti aggiornamenti delle loro gamme. Di livello mondiale sono le due anteprime proposte da Opel, le rinnovate Corsa e Antara che vanno ad aggiungersi alla nuovissima Astra Sport Tourer. Guarda anche ai veicoli commerciali la Volkswagen, primo tra tutti il nuovo pick-up Amarok protagonista alla Parigi-Dakar sudamericana, mentre con la nuovissima Jetta ravviva l’interesse su un modello che non è più una Golf a tre volumi ma un’elegante berlina che brilla di luce propria. Seat, con le versioni Ecomotive, e Skoda, con i modelli GreenLine proporranno esempi di mobilità sostenibile che non contrastano con le peculiarità specifiche dei marchi.
Audi darà invece il benvenuto ai visitatori del Motor Show esponendo la sua gamma di altissima tecnologia, come la A1 e-tron, versione elettrica ad autonomia estesa della nuova piccola di Ingolstadt, nel Quadriportico, snodo nevralgico del Motor Show. Saranno concentrate sulle vetture elettriche le case francesi: Renault con Twizy e Kangoo Express, Peugeot e Citroën sulle piccole i-on, per la casa del Leone, e C-Zero, per i «cugini», entrambe sviluppate sulla base della Mitsubishi i-Miev, presente a Bologna con un look rinnovato. Da segnalare, tra le altre novità transalpine, la 508 di Peugeot, berlina e station. Le auto elettriche saranno protagoniste non solo sugli stand ma anche nel Padiglione 30, ribattezzato «Electric City», dove sarà possibile guidare modelli proposti da otto marchi, tra cui la fortwo electric drive di Smart che porta anche l’intrigante escooter. Nell’area «Electric City» ci sarà anche Piaggio con uno dei quattro Porter Electric Power, che garantisce la guida anche senza pilota, protagonisti di Overland 13, la straordinaria avventura di oltre 20mila chilometri dall’Italia a Shanghai.
Ha due anime Mercedes-Benz che abbina versioni a gas naturale con i mostri di potenza firmati Amg, e lo stesso si può dire di Nissan con la supercar Gt-R aggiornata e la berlina elettrica Leaf. Ford, che insieme al mensile Marieclaire propone prove in pista riservate al pubblico femminile, mostra per la prima volta agli italiani la nuova Focus, l’auto globale che debutterà a marzo 2011 in Europa e Usa. Rinvigorita dai cinesi di Geely, Volvo schiera le nuove S e V60 nelle versioni R-Design mentre la Land-Rover con il passaporto indiano di Tata propone la versione a 5 porte dell’audace Range Rover Evoque. Da Oriente, questa volta come produzione, ci saranno la Hyundai, con Genesis Coupé e Santa Fe, la Kia, che festeggia le 5 Stelle EuroNcap di Venga e Sportage, e le cinesi Great Wall e Gonow. Anteprima mondiale, infine, per la compatta Dr3. Il Motor Show aprirà sabato (ingresso 22 euro) ma comincia a scaldare i motori già oggi con i primi incontri sulla situazione del mercato dell'auto, la conferenza inaugurale del Centro Studi Promotor e la tavola rotonda organizzata da Uiga sul ruolo dei Saloni nella ripresa del mercato.