2013: Terra paralizzata da tempesta magnetica 

Un'eruzione solare manderà in tilt tutti i dispositivi legati alla localizzazione geografica satellitare. Le autorità militari temono che il terrorismo internazionale possa approfittarne e la Nasa corre ai ripari

Washington - Gli esperti della Nasa mettono in guardia: nel 2013 ci sarà un black out globale dei sistemi di telecomunicazione satellitare. E la colpa sarà di un'eruzione solare che provocherà una tempesta magnetica in grado di mandare in tilt i sistemi di localizzazione legati al Gps, i servizi finanziari, il trasporto aereo, le comunicazioni radio militari.

L'eruzione coincide con una intensificazione dell'energia solare L’allarme arriva da un summit di scienziati riunito a Washington per analizzare, sulla base di un rapporto della National Academy of Sciences, gli effetti dell’"apocalisse magnetica" prevista tra un paio d'anni. La mega-eruzione solare, fenomeno scientificamente conosciuto come brillamento solare o stellare, coinciderà con una fase di intensificazione dell’energia solare che si verifica ogni 11 anni. Secondo gli esperti statunitensi, la tempesta magnetica avrà una potenza pari a 100 bombe ad idrogeno e provocherà per l’economia Usa danni economici venti volte maggiori di quelli dell’uragano Katrina.

Le misure di sicurezza Il ministro della Difesa britannico, Liam Fox. ha annunciato lo studio di misure per la protezione delle reti di comunicazione per prevenire un eventuale attacco terroristico che sfrutti l'evento. La Nasa, dal canto suo, sta utilizzando decine di satelliti, tra cui il Solar Dynamics Observatory, per studiare e scongiurare la minaccia.