2018, fine del medioevo spaziale

Domani sera al Planetario si parlerà di esplorazioni interplanetarie (obiettivo Marte in testa) e del possibile ritorno dell’uomo sulla Luna

Riscoprire la Luna e i segreti del nostro satellite in attesa di un nuovo sbarco. Domani alle 21 il civico Planetario dedica un incontro all’affascinante mondo della Regina della notte. Tema della conferenza: «2018: ritorno alla Luna. A quasi 50 anni dall'ultima missione l'uomo rimetterà piede sul “suo” satellite», a cura di Paolo Amoroso.
«Qui l'uomo completò la sua prima esplorazione della Luna, Dicembre 1972 A.D. Possa lo spirito di pace con cui venimmo riflettersi nelle vite di tutta l'umanità», firmato Eugene A. Cernan, Ronald E. Evans, Harrison H. Schmitt e Richard M. Nixon, presidente degli Stati Uniti d'America. Eugene Cernan, comandante della missione Apollo 17, fu l'ultimo uomo a lasciare la Luna.
Leggendo in diretta televisiva dal nostro satellite queste parole incise su una placca commemorativa, auspicò che i giovani in ascolto potessero tornare a rileggerle e completare il lavoro iniziato dal programma Apollo. Quei giovani sono diventati adulti. Sono passati 33 anni ma nessun uomo è ancora tornato sulla Luna. Dopo l'ambizioso programma Apollo, la Nasa ha attraversato un lungo periodo in cui l'esplorazione umana dello spazio è stata ridimensionata, un periodo che alcuni osservatori definiscono un «Medioevo spaziale».
Il 14 gennaio 2004, l'attuale presidente americano Bush annunciò un nuovo programma spaziale che potrebbe riportare l'uomo sulla Luna nel 2018 e, forse, fargli raggiungere il pianeta Marte pochi decenni dopo. Questo programma, il più realistico e concreto degli ultimi anni, sta riaccendendo le speranze di chi vorrebbe che l'uomo tornasse sulla Luna.
Cosa ha fatto la Nasa durante il «Medioevo spaziale»? Cosa prevede il nuovo piano di Bush? Quale contributo ha dato il programma Apollo al nuovo piano? Perché tornare sulla Luna? Sono alcuni degli interrogativi cui darà risposta la serata in corso Venezia 57. Per tutte le informazioni 02.8846.3340 (9-12). Ingresso: intero 3 euro, ridotto 1.50.