A 21 anni si ubriaca tanto da morire

Ha trascorso la serata di Pasqua a bere alcolici nei bar di Montescaglioso - una cittadina a venti chilometri da Matera -, poi si è sentito male nella sua abitazione, è entrato in coma e dopo un giorno di agonia, un giovane muratore di 21 anni, Rocco Masiello, è morto nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera.
Secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri, l’altra sera il ragazza, in compagnia di un cugino, è andato in diversi bar evidentemente con l’intenzione di «uscire di testa».
Un cicchetto dietro l’altro, mischiando, passando dal vino alla birra fino a quando da uno di questi locali sarebbe stato anche allontanato perché in evidente stato di ebbrezza.
Riusciva a ancora, nonostante tutto, a stare ancora sulle proprie gambe. Tornato a casa, però, il dramma. Qui il giovane muratore si è sentito male ed è stramazzato a terra privo di sensi. Immediato l’allarme dei genitori che hanno chiamato il 118. un’ambulanza lo ha trasportato all’ospedale del capoluogo, dove però Masiello è arrivato in coma.
Ulteriori indagini sono in corso da parte dei carabinieri, che hanno già interrogato alcune persone. Il pm ha disposto l’autopsia che dovrà accertare le cause della morte del giovane, soprattutto per capire se la vittima avesse assunto anche stupefacenti.
In preda ai fumi dell’alcol, invece, un 42enne beneventano, si è imposessato della pistola del padre e ha minacciato una sua amica. È successo a Boiano. L’uomo è finito in manette con le accuse di porto illegale di arma da sparo, nonché di minaccia aggravata.