IL 21 APRILE Alla riscoperta della vera romanità

Celebrare il passato per guardare al futuro. Saranno all’insegna del rapporto tra antico e moderno i festeggiamenti per il 2762° Natale di Roma, che quest’anno «raddoppia». Le celebrazioni del 21 aprile saranno, infatti, precedute da eventi ad hoc domenica 19. Protagonista assoluta Roma, ma più ancora la romanità, raccontata attraverso arte, musica, danza e installazioni. «Il Natale di Roma - ha detto, ieri, il sindaco Gianni Alemanno, durante la presentazione delle iniziative - è stato trascurato per troppo tempo. Stiamo cercando di fare uno sforzo in più per restituirgli la centralità che merita». Si comincia domenica con la parata in costume di mille figuranti del Gruppo Storico Romano, dalle 10 in via dei Fori Imperiali. Alle 11.30 Gigi Proietti è al teatro Valle con «Romàntìca. Accenti sulla storia di Roma». A farla da padrona nel pomeriggio è la musica, dai concerti bandistici in piazza del Quirinale a «Toccata & Fuga, vacanze romane» in piazza del Colosseo. Grandi étoiles della danza, come Raffaele Paganini, in scena in piazza del Campidoglio, in «Roma Chorea Mundi» di Mvula Sungani. Doppio appuntamento alle 21.30 e alle 23 ai Mercati e Fori di Traiano con le azioni visive di «Romagnificat». A dare voce all’arte contemporanea pensa Kristin Jones con «Trilogia. Forme di Lupa nel tempo»: domenica inaugura l’installazione di cinquanta lupe di carta d’argento su ponte Sisto, martedì una mostra di disegni sulla lupa ai musei Capitolini e proiezioni sulla facciata di Palazzo dei Conservatori. Ricco e articolato il programma del 21, tra appuntamenti ufficiali e performance. Alle 9 il Sindaco deporrà una corona all’Altare della Patria. Si proseguirà con la Messa celebrata da Monsignor Rino Fisichella a Palazzo dei Conservatori. A Palazzo Senatorio, letture recitate, presentazioni della medaglia del Natale di Roma e della prima copia della settantesima Strenna dei Romanisti. Alle 11.30 Alemanno incontrerà i ragazzi delle scuole romane. Grande attenzione sarà dedicata all’arte. Nel pomeriggio sarà inaugurata la mostra «La storia racconta Il Natale di Roma», al Complesso del Vittoriano fino al 17 maggio, che illustra le origini di Roma attraverso le celebrazioni dei suoi «Natali» nei secoli, con opere d’arte, reperti archeologici, iscrizioni, documenti e foto. «Divus Vesapasianus. Il Campidoglio e l’Egitto all’epoca dei Flavi» è il titolo dell’esposizione che i musei Capitolini dedicano alle opere edilizie che Vespasiano realizzò sul Campidoglio e alle influenze egiziane sullo stile dell'epoca. Alle 17.30 al Circo Massimo la cerimonia del solco a cura di GSR. Da non dimenticare, il concerto dedicato a Gabriella Ferri in piazza Santa Maria Liberatrice e «Roma in the world» con Elena Bonelli in piazza del Campidoglio. Qui, dalle 17, si potrà ammirare la coppa della finale di Champions League. Previste pure «Passeggiate nella storia», dall’antico al moderno. Gli eventi sono gratuiti, come l’ingresso ai musei Civici. Saranno presenti gazebo della Protezione Civile per la raccolta fondi per l’Abruzzo, cui saranno devoluti anche gli incassi del terzo francobollo dedicato a Roma Capitale.