Per 21 giorni la città piena di 007. Armati di pistola ad acqua

MISSIONI I partecipanti dovranno uccidere il concorrente indicato nel proprio dossier e difendersi a loro volta dal loro «sicario» Il tutto quasi senza regole e 24 ore su 24

Tre settimane da vivere sul filo della tensione. Ventiquattr’ore su ventiquattro. Armati di pistola, ma ad acqua. Gli amanti di 007 potranno finalmente vestire i panni del loro eroe preferito. È in arrivo anche nella Capitale «Spystory», il reality game che ha fatto clamore a Torino. Iscrizioni aperte fino al 10 giugno. E a prendere parte al gioco non saranno solo i ragazzi. L’originale sfida, tenuto conto delle scorse edizioni, farebbe gola pure agli adulti. Liberi professionisti, medici, direttori di banca, perché no, gente insospettabile, insomma, unita dalla passione per i thriller. Persone comuni, dunque, che vogliono vedere come se la cavano nel ruolo di agente segreto. E se hanno il sangue abbastanza freddo. O la mano sufficientemente ferma quando si tratta di premere il grilletto. Sempre che prima qualcuno non gli piazzi una pallottola (si fa per dire, è acqua) in testa.
La prima regola del gioco è che non ci sono regole, o quasi. Il giorno in cui avrà inizio la gara i partecipanti riceveranno un dossier contenente alcune informazioni utili per risalire al giocatore che dovranno «eliminare». Una fotografia, l’indirizzo di casa, dell’ufficio, nome, cognome, e-mail. Ma attenzione: mentre l’aspirante 007 darà la caccia alla persona che gli è stata indicata nel fascicolo «top secret», ci sarà qualcun altro che darà la caccia a lui. Occhi aperti, quindi. Il nemico può nascondersi dietro ogni angolo, anfratto, cespuglio. Basta un passo falso ed è subito game over. Dopodiché chi viene colpito dovrà consegnare il dossier in suo possesso a colui che lo ha tolto di mezzo. Sarà compito di quest’ultimo occuparsi della faccenda. E via di seguito. Vince, chiaramente, chi sopravvive a questa 21 giorni di suspense.
«Spystory» è la versione italiana della «Streetwar». Un’invenzione, neanche a dirlo, di quei mattacchioni degli americani, che in quanto a meravigliose perdite di tempo ne sanno una più del diavolo. Si gioca, come detto, 24 ore su 24. Sia mentre uno va in ufficio sia quando fa la spesa al supermercato, oppure durante una serata con gli amici, in fila alla posta, davanti al tramonto con la propria compagna. In ogni momento c’è la possibilità che spunti fuori un pazzo (simpaticamente parlando, ci mancherebbe) che impugna una pistola ad acqua carica fino all’orlo. Il massimo per chi si dice stanco della solita routine e magari desidera un pizzico di pepe in più. «Spystory» ti cambia la vita, è la promessa contenuta nello slogan dell’evento. Fra travestimenti, trappole e tranelli, non potrebbe essere altrimenti. Il gioco ha già fatto il giro del mondo. Da New York a Parigi, da Londra a Barcellona. Per chi vuole saperne di più è disponibile un sito on line con tanto di countdown incorporato. La sfida avrà inizio il 29 giugno e si svolgerà in contemporanea in ben 14 città italiane. Prevista anche la modalità a squadre. Il primo classificato si aggiudicherà un week-end a Venezia per due, dove, dulcis in fundo, verrà organizzata una caccia all’uomo senza pari con i vincitori di ogni città.