Il 21 luglio Harry Potter al capolinea

Fissata l’uscita dell’ultimo romanzo, in cui il maghetto potrebbe anche morire

La mezzanotte (ora di Londra) del prossimo 21 luglio sarà l’ora X per milioni di fan di Harry Potter in tutto il mondo: la casa editrice Bloomsbury ha annunciato per quel giorno e per quell’ora l’uscita globale del settimo ed ultimo romanzo della serie dedicata al maghetto con gli occhiali. Ovviamente in lingua inglese, con il titolo Harry Potter and the Deathly Hallows. Sarà una vera e propria «notte bianca» per le librerie britanniche, dove due anni fa ci furono file con migliaia di persone ad attendere la mezzanotte per acquistare Harry Potter e il principe mezzosangue fresco di stampa. In quell’occasione fu stabilito il record di vendite per un singolo giorno nel Regno Unito, con ben 2.009.574 volumi.
JK Rowling, l’autrice della saga, ha preannunciato a dicembre che nell’ultimo volume due personaggi moriranno. Tra i fan, su Internet in particolare, si è quindi scatenato un dibattito su chi saranno i due. La stessa autrice ha fornito un’inquietante allusione, che ha creato ancora più sgomento tra i fan: «Qui avremo a che fare con il male puro. E il male puro non se la prende con i comprimari, no? Se la prende con i personaggi principali, e così faccio io». Tanta è la paura che Harry muoia che due star letterarie americane, John Irving e Stephen King, l’hanno supplicata di salvargli la vita. Quel che è certo è che Harry Potter and the Deathly Hallows (le reliquie mortali) seguirà il mago nel suo ultimo anno nella scuola per le arti magiche, alla vigilia dell’inevitabile salto verso l’età adulta. O verso una prematura fine.
Sono passati dieci anni da quando Rowling ha iniziato la fortunatissima serie, con Harry Potter e la pietra filosofale. In tutto, ha venduto 325 milioni di copie in tutto il mondo, dove sono state tradotte in ben 64 lingue. E anche i quattro film tratti dai romanzi sono stati dei grandissimi successi.