Il 22 gennaio nasce la Fondazione Spezia

da La Spezia

Fondazione Spezia. Giornata bianca contro il Pisa. Cessione all'Inter del giovane portiere Ivan Dazzi. Una tranche di mutualità ed un nuovo direttore sportivo, Beppe Cannella, per gestire il mercato, in uscita, di gennaio. È questa la cinquina su cui si scommette nel levante ligure per salvare lo Spezia.
Il comitato messo su da Comune, Provincia e Camera di Commercio è al lavoro. Servono soldi. E tanti per riuscire a dare una sterzata al bilancio: 1,7 milioni di Euro pronta cassa per contributi previdenziali, stipendi di ottobre e perdite varie. «Stiamo lavorando per riuscire a gettare le basi di qualcosa che possa essere di aiuto allo Spezia» ha detto Stefano Senese coordinatore del comitato.Questo vuol dire reperire sponsorizzazioni e appoggi esterni tra il tessuto imprenditoriale spezzino. Ma si potrebbe andare anche oltre.
Intanto si parte dalla Fondazione Spezia, che sarà costituita ufficialmente il 22 gennaio presso lo studio del notaio Calabrese De Feo, come annunciato da Stefano Senese, coordinatore del Comitato che riunisce Comune della Spezia, Provincia e Camera di commercio. Parte della liquidità necessaria al salvataggio, poi, potrebbe arrivare così: 300 mila euro di nuove sponsorizzazioni e 700 mila dalla cessione del portierino Ivan Dazzi. La giornata bianca farebbe il resto insieme ad altri alleggerimenti nella rosa. Ma per ora sono tutte ipotesi. Intanto si pensa anche alla solidarietà. Sabato 5 gennaio (ore 15 al «Picco») lo Spezia giocherà un’amichevole con la squadra del sindacato di polizia Coisp. I soldi raccolti andranno all’istituto Gaslini.