«250 mila euro per 5 chili di fragole»

Caro dott. Lussana, non vorrei che la posta da Lei cortesemente riservata ai lettori ne «Il derby dei tifosi» possa apparire come una «Rubrica dei cuori solitari» però mi consenta una brevissima risposta alla gentile avvocatessa Alessandra Bagarelli per ringraziarla e ricambiarle le affabili espressioni avute nei miei confronti le quali, considerato altresì che provengono da una giovane signorina, mi hanno ringalluzzito non poco! Inoltre vorrei anche trattare altri argomenti più consoni alle finalità cui si è sempre ispirato il Giornale. Tra persone intelligenti e dotate di un certo «sense of humour» si trova sempre un punto d'intesa su cui farci una bella risata e, da quel vecchio «baistrocchino» che mi onoro di essere, concludo riportando fedelmente quanto mi è accaduto di ascoltare in ordine alla nota questione. Un mio caro amico genoano attualmente esercente un rinomato negozio di squisite primizie ortofrutticole (da noi affettuosamente chiamato «il besagnino gioielliere»), a proposito del sequestro della famosa busta contenente 250.000 euro, se ne è uscito colla seguente battuta: «Se invece di dichiarare che quei soldi servivano per l'acquisto di Carneade Maldonado avessero detto che venivano da me per comprare 5 chili di fragole, non sarebbe successo niente!!».