A 26 anni era già in Campidoglio

«Sono molto grato a Berlusconi e a tutta la dirigenza di Forza Italia per l’altissima fiducia riposta in me». È il primo commento di Alfredo Antoniozzi alla sua investitura a candidato sindaco di Roma di Forza Italia. Antoniozzi confessa di essere «emozionato come nella mia prima candidatura al Comune di Roma. Non mi nascondo le difficoltà - aggiunge Antoniozzi - ma sono abituato a combattere fino in fondo come ho fatto da 25 anni in Comune e in Regione». Antoniozzi è nato a Cosenza 49 anni fa. La sua carriera politica è fulminante. Eletto in Campidoglio con 12mila preferenze nelle fila della Dc già nel 1981, a soli 26 anni, viene rieletto nell’85 e diventa assessore alla Pubblica Istruzione. Nel 1987 diventa assessore agli Affari Generali con delega alle emergenze cittadine. Nel 1990 viene eletto Consigliere alla Regione Lazio con 56mila preferenze e viene nominato Assessore ai Trasporti. Nel 1994 si dimette da assessore Regionale e abbandona il Partito Popolare Italiano in dissenso con la nuova linea del partito e si iscrive a Forza Italia nelle cui fila viene eletto nel 1995 alla Regione Lazio. Tre anni dopo entra a far parte del Consiglio Nazionale del partito. Eletto nuovamente consigliere regionale del Lazio nel 2000, diventa capogruppo del partito in Regione. Dal 2004 è deputato europeo, eletto con 63mila voti.