Dal 26 giugno «Operazione traghetti sicuri»

Un modello operativo di controllo in ambito portuale, condiviso da tutti i soggetti interessati: è il tema affrontato ieri mattina il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, riunito in prefettura. Obiettivo dell’incontro, presieduto dal prefetto Giuseppe Romano, era quello di definire uno strumento in grado di assicurare maggiori e migliori condizioni di sicurezza in previsione dell'incremento delle operazioni di imbarco passeggeri su navi traghetto durante l’imminente stagione estiva. Alla riunione, oltre ai tre vertici delle Forze dell’ordine, hanno partecipato il comandante della Capitaneria di porto, e i rappresentanti di terminalisti e compagnie di navigazione (che assicurano i collegamenti con la Sicilia, la Sardegna, la Spagna e la Tunisia), e il comandante della polizia municipale di Genova.
In particolare, sono state concordate le linee guida cui attenersi per potenziare l’attività di vigilanza «che dovrà garantire il totale controllo dei passeggeri e adeguate verifiche sugli autoveicoli in fase di imbarco, senza che questo possa determinare disfunzioni sull’operatività dell’intero sistema portuale».
Il controllo dei passeggeri - è stato fatto presente fra l’altro - verrà effettuato attraverso il sistematico accertamento della corrispondenza del titolo di viaggio con il documento di riconoscimento in possesso del singolo viaggiatore. Saranno inoltre impiegati apparecchi metal detector portatili.
Per quanto riguarda inoltre il controllo degli automezzi che accedono a bordo nave, si è convenuto sulla necessità di eseguire a campione il maggior numero possibile di verifiche. Le Forze dell’ordine, infine, attueranno, unitamente alla Capitaneria (che per l’occasione raddoppierà il personale impiegato in attività di vigilanza) un «incisivo dispositivo di controllo idoneo a elevare lo standard di sicurezza, anche con l’aiuto di unità cinofile».
Il nuovo sistema operativo verrà attuato a partire dal 26 giugno e fino al 20 agosto.