Il 27 aprile Santoro torna in video

«Vado a questo incontro - dice Santoro - con lo spirito di collaborazione e la più grande disponibilità che d'altronde ho sempre avuto finora. Spero che si parta, faremo quello che c'è da fare».
Per Santoro e la sua squadra (della quale farà senz'altro parte il fedele Sandro Ruotolo) restano comunque aperti due punti fondamentali: quello sul formato del programma, che potrebbe essere uno «Sciuscià» riveduto e corretto o invece uno studio itinerante nello stile dell'esperimento di «Circus» fatto su Raiuno al tempo della direzione Saccà, e quello del futuro del progetto. In sostanza, la domanda che Santoro porrà ai vertici aziendali e in particolare al direttore di Raidue Antonio Marano è se questo nuovo programma che parte a fine aprile continuerà anche nella prossima stagione e quindi se si tratta solo di sette puntate isolate o di un progetto più articolato.
Raidue dunque si prepara a una primavera di recupero in prima serata dopo i buoni esiti della rete olimpica: oltre a Santoro, infatti, arriveranno il reality show «Music Farm» e due fiction: «Roma» e «Lost».