«3» Italia: crescono clienti e ricavi

Oltre 7 milioni di abbonati Umts. In aumento l’utile della casa madre Hutchison Whampoa

da Milano

Sono 14,72 milioni i clienti Umts, ossia di terza generazione, di Hutchison Whampoa, il colosso di Hong Kong che in Italia possiede «3». Le attività telefoniche di Hutchison interessano anche - oltre al nostro Paese - Australia, Austria, Danimarca, Hong Kong, Irlanda, Israele, Regno Unito e Svezia.
In Italia il numero di clienti cresce. Tanto che «3» ha raggiunto quota 7,19 milioni, con un aumento del 27%. La società è dunque prima per numero di abbonati di terza generazione. Il totale include anche i 400.329 clienti della tv digitale mobile Dvb-H, lanciata a giugno dello scorso anno. Quanto ai ricavi, per il 2006 sono stati pari a 2,072 miliardi di euro, con una crescita del 33% rispetto al 2005. L’Arpu (ossia il ricavo medio per utente), calcolato sui clienti attivi, nonostante un calo marginale del 3%, rimane sopra la media di mercato e passa dai 34,87 euro del 2005 ai 33,99 euro del 2006. Cresce invece il peso della componente dati, che passa dal 30% al 35%. Intanto la casa madre Hutchison ha archiviato il 2006 con un incremento dell’utile netto del 40% a 2,57 miliardi di dollari.
La conglomerata del tycoon Li Ka-shing ha inoltre confermato che l’attività nella telefonia di terza generazione, costata negli ultimi anni investimenti per 25 miliardi di dollari, raggiungerà il pareggio nel 2008. Il business, come già detto presente anche in Italia, sarà a pareggio a livello di margine lordo già a partire da quest’anno. Per ovviare alle perdite nel settore tlc il gruppo Hutchison ha realizzato negli ultimi anni numerose dismissioni.