«3» Italia Smentite le voci di uscita dell’ad Novari

Tornano le voci di uscita dell’amministratore delegato di 3 Italia Vincenzo Novari. Che l’azienda, in serata, ha seccamente smentito con una nota ufficiale. I sindacati sono preoccupati per l’attivismo dell’azionista di riferimento ossia il gruppo H3g controllato dall’imprenditore cinese Li Ka Shing che sta cercando di contenere le fonti di spesa. Tra queste c’è anche il contratto per la gestione della rete passata alcuni anni fa a Ericsson, insieme con 750 dipendenti. Il contratto ha la durata di cinque anni ma, vista la crisi, potrebbe essere rivisto e portare dunque a qualche licenziamento alimentando le preoccupazioni dei sindacati. «3 italia - ha detto Emilio Miceli, segretario nazionale della slc-cgil - è un’azienda che affronta un mercato difficile e competitivo. La stabilità del management è il primo requisito perché il gruppo si avvii sulla strada dello sviluppo».