Il 3 settembre la prima edizione del «Memorial Giuliano Fiorini»

Omar Sherif H. Rida

Se n’era andato il 30 luglio dello scorso anno, Giuliano Fiorini. Un male incurabile, all’età di 47 anni, lo aveva strappato ai suoi affetti più cari e all’amore di un’intera tifoseria, quella laziale. Un popolo per cui era diventato un idolo indiscusso in un caldo 21 giugno 1987, quando a 8 minuti dalla fine di un soffertissimo Lazio-Vicenza, scacciò con un gol l’incubo della Serie C.
Ieri, a un anno dalla sua scomparsa e a 19 da quella pazza corsa sotto la curva Nord, la Ss Lazio ha presentato, assieme alla «Media Sport Event» e a «Mediakom», il primo «Trofeo Mediakom» dedicato alla memoria di Giuliano Fiorini. Un’idea nata lo scorso agosto nel ritiro di Fiuggi, quando arrivò la tragica notizia. Un appuntamento segnato dai ricorsi storici: nove i punti di penalizzazione inferti a quella Lazio per il campionato 1986-87 in seguito al calcio scommesse, undici quelli che dovrà recuperare la squadra di Delio Rossi nella stagione che partirà il prossimo settembre a causa di «Calciopoli».
Un ciclone, quest’ultimo, che ha stravolto campionati e classifiche, compresa la data del Memorial dedicato a Fiorini: doveva tenersi il prossimo 19 agosto allo stadio Flaminio, avversario della Lazio l’Athletic Bilbao, prevista anche la presentazione ufficiale della nuova squadra. Ma la concomitanza con i primi turni di Coppa Italia (che vedranno impegnata la compagine capitolina per il declassamento in classifica) ha fatto sì che l’appuntamento slittasse a domenica 3 settembre, sempre di sera, ma allo stadio Olimpico. Ancora da confermare gli avversari: probabilmente lo stesso Ahtletic Bilbao, forse anche una terza squadra. «Spero che questa edizione - sottolinea Felici Pulici, l’indimenticato portiere del primo scudetto, ieri rappresentante della società - sia la prima di una lunga serie. Sarà l’occasione per ricordare un grande uomo, per far sì che la Lazio recuperi i personaggi più importanti della sua storia».