«Il 30 per cento in meno è poco per invogliare»

C’è chi aspetta per la borsa firmata, «irraggiungibile senza ribassi». E poco più in là i falsi d’alta moda

Anna Frangione

In barba ai richiami all’«austerity» tanto in voga in questi ultimi tempi, nelle strade del tridente sfilano numerosi i potenziali clienti a caccia dell’acquisto a prezzo ridotto. «Sono uno dei cattivi che compra anche durante l’anno». Sergio accompagna pazientemente la moglie e la figlia nel lungo giro per negozi di calzature. «L’unico punto interrogativo dei saldi è lo smaltimento della merce degli anni precedenti - puntualizza - C’è da stare attenti». Davanti al negozio di un grande marchio del «made in Italy», la gente è in fila sotto il sole. «Sono qui da 5 minuti, ma aspetto senza problemi- Alba una studentessa di 20 anni-. Sono una cliente abituale, compro qui tutto l’anno». Il piacere di fare shopping non ha scadenze e dura per tutti i dodici mesi, ma il caro vita ha cambiato le abitudini di spesa di qualcuno. «Se prima compravo cinque capi, oggi ne acquisto al massimo tre - racconta Daniela, 42 anni, che da una poltroncina di un negozio del centro, supervisiona le scelte della figlia -.Vado sempre negli stessi negozi dove il saldo è veritiero. Ma non sono veri e propri affari perché i capi costano tanto in partenza. Siamo agli inizi, gli sconti del 20,30 per cento non ti fanno venire voglia di acquistare». Ma la tentazione di rifarsi un guardaroba nuovo seduce ancora al punto di dedicare questo primo sabato di saldi ad una piacevole maratona per negozi. Prima regola dello shopping per professionisti: assolutamente vietato tornare a casa a mani vuote. «Come prima giornata non mi posso lamentare - sorride Annalilia, mostrando le sue quattro buste -. C’è meno gente rispetto alla partenza dei saldi invernali, molti saranno al mare».
Giornata tutta di shopping fino a pomeriggio inoltrato, in compagnia delle amiche, per Alessandra, 32 anni. «Non ci sono grossi affari, - si lamenta - i saldi invernali erano fin dal primo giorno del 50 per cento, oggi al massimo trovi il 30 per cento». Capita anche di incontrare qualche vacanziere che tra un acquisto e l’altro approfitta per passeggiare lungo le strade della Città Eterna. « Gli sconti non sono così eccezionali- commenta Luigi- ma a Perugia i prezzi sono molto più alti. Roma è conveniente». «I negozi mi inviano a casa l’avviso dei saldi quindici giorni prima- dice Orazio, consulente di moda-. Oggi nei negozi trovi solo chi aspetta i saldi per acquistare una borsa firmata. In queste buste non c’è solo merce in saldo, ma anche capi della nuova collezione autunno-inverno». Ma di clienti eccellenti come Orazio ce ne sono pochi in giro, agli altri fanatici della moda tocca mettersi in coda e agguantare, prima che lo facciano altri, il capo desiderato.