In 300mila per il Papa: "Non bisogna cedere alla cultura edonistica"

Una folla immensa ha accolto l'arrivo del Pontefice a Venezia: "Non cedere alle culture che non accettano il messaggio evangelico"

La cultura di oggi rifiuta troppo spesso il Vangelo. È l’allarme lanciato dal Papa, durante la solenne celebrazione nel Parco di San Giuliano a Mestre, in occasione della visita di due giorni in Friuli-Venezia Giulia e in Veneto. "Anche un popolo tradizionalmente cattolico - ha detto Ratzinger davanti a migliaia di fedeli - può avvertire in senso negativo, o assimilare quasi inconsciamente, i contraccolpi di una cultura che finisce per insinuare un modo di pensare nel quale viene apertamente rifiutato, o nascostamente ostacolato, il messaggio evangelico". Benedetto riconosce l’impegno delle chiese nel nord-est. "So quanto sia stato e quanto continui ad essere grande il vostro impegno nel difendere i perenni valori della fede cristiana. Vi incoraggio - ha aggiunto - a non cedere mai alle ricorrenti tentazioni della cultura edonistica ed ai richiami del consumismo materialista".

Benedetto XVI ha compiuto un giro in "papamobile" tra l’immensa folla dei fedeli che gremiscono il parco San Giuliano di Mestre, che è il più vasto parco pubblico di Europa. Secondo la polizia municipale di Venezia 350 mila persone, il Comitato organizzatore prudentemente parla di oltre 300 mila. Una partecipazione così vasta si spiega con il fatto che il Pontefice celebrerà qui la messa per tutte le diocesi del Triveneto. Il Papa sorride ai ragazzi che si sbracciano per salutarlo e ad un certo punto la vettura panoramica viene fermata per consentirgli di accarezzare un bebè, affidato per un attimo dai genitori alla scorta che veglia su Joseph Ratzinger, affinchè gli fosse avvicinato.