In 30mila per Giacinto: sei nello stadio dei cieli

In coda sotto il sole, per dire addio a un campione. Trentamila milanesi sono accorsi in Sant’Ambrogio per prendere parte alle esequie di Giacinto Facchetti, presidente dell’Inter, storico capitano dei nerazzurri e della nazionale. Sin dal mattino amici, parenti e tanta gente comune hanno visitato la camera ardente allestita nella cappella di San Sigismondo. Poi hanno affollato il sagrato della Basilica e firmato il triste registro. Poi la funzione, celebrata da monsignor Giuseppe Merisi. «Arrivederci in Paradiso, nel grande stadio dei cieli», ha detto il vescovo di Lodi. Un lungo applauso e i cori dei tifosi hanno accolto l’uscita del feretro. Molti i volti noti, dai dirigenti di società di calcio ai campioni del presente e del passato, presenti nel giorno dell’estremo saluto a «Giacinto magno», all’uomo che si è sempre distinto per lealtà e bontà, nel campo e fuori. Il Comune ha annunciato che al Cipe sarà dedicato il torneo giovanile degli oratori, e che sarà il primo sportivo ospitato al Famedio.