Il 31 incontro in Campidoglio per scongiurare lo sciopero dei vigili Ospol a settembre

«Il tentativo di conciliazione tra Comune di Roma e Ospol tenutosi nel mese di giugno in prefettura ha evitato, per il momento, lo sciopero di Ferragosto dei vigili urbani. La convocazione per il 31 luglio ha consentito al Campidoglio di prendere un po’ di respiro ed ha aperto la discussione con il sindacato della Polizia municipale sul tema della sicurezza del personale. L’Ospol (Csa) ha iniziato le procedure per effettuare lo sciopero della categoria dopo le numerose aggressioni subite dagli agenti della polizia municipale (circa 400 nel periodo 2006-2007) i quali vengono impiegati dall’amministrazione capitolina in servizi pericolosi tra cui la repressione del commercio di merce contraffatta ed il controllo dei campi nomadi senza alcun genere di strumenti per tutelare la propria ed altrui incolumità personale». Lo comunica, in una nota, il sindacato Ospol. «Inoltre l’Ospol chiede, alla luce di quanto sopra, l’istituzione, presso l’avvocatura, di un apposito Ufficio per la tutela legale dei vigili urbani, che subiscano atti di violenza in servizio, il quale abbia anche il mandato di far costituire parte civile il Comune in occasione di tali incresciose situazioni. L’Ospol chiede pertanto al Campidoglio un atto di coraggio e lo esorta a fornire immediatamente il bastone distanziatore a tutti gli agenti della municipale in servizio esterno e contestualmente l’adozione del regolamento sull’armamento affinché tutti gli agenti in possesso della qualifica di Pubblica sicurezza vengano al più presto dotati delle armi da fuoco previste dalla legge. Detto questo, nonostante le ferie estive e la convocazione per il 31 luglio non è sicuramente un caso se l’Ospol (Csa) sarà presente al tavolo di confronto e se il Campidoglio continuerà a mantenere le sue posizioni sul versante della sicurezza lo scontro sarà inevitabile e lo sciopero troverà attuazione in occasione della riapertura delle scuole a settembre».