31’ st

TORINO
6 SERENI. Praticamente tre tiri e tre gol, ma tutti imparabili.
5,5 DIANA. Molto temuto da Mourinho per le sue discese in fascia. Due in tutta la partita.
6 DI LORETO. Non commette errori marchiani, regge il centro della difesa ma non passategli il pallone, è come fargli un dispetto.
5 PRATALI. Buca un pallone rasoterra che Adriano scaglia dalla fascia destra. Per sua fortuna la svirgolata coglie di sorpresa anche Mancini che non trova il tempo per la deviazione.
5 PISANO. Non ha colpe specifiche ma le prime due reti nascono dalla sinistra, la sua fascia di competenza.
6,5 P. ZANETTI. Resta in campo poco più di un'ora e combatte su tutti i palloni. Non si ricorda un episodio in particolare ma tante palle lavorate fino allo svenimento (dal 20' st OGBONNA 6,5 Mette fermento e tira in porta).
5 CORINI. Gioca un tempo, la vede poco (dal 1' st BARONE 5. Invisibile).
6,5 SAUMEL. Tutti i palloni li mette in mezzo lui, compreso quello che consente ad Abbruscato di segnare il 3-1 e colpire la traversa.
Sv ROSINA. Inizia bene, fa salire la squadra e tiene sveglia l'Inter. L'infortunio non è nulla di grave, De Biasi lo toglie per precauzione (dal 30' pt ABBRUSCATO 6,5. All'inizio fa molta polvere, poi illude addirittura il Toro che la partita sia ancora aperta).
5 AMOROSO. Tradisce e dopo un pallido inizio, sbianca.
5 BIANCHI. Spunta a nove minuti dalla fine quando in torsione costringe Julio Cesar alla parata più difficile.
All. DE BIASI 5. Mette giù male il Toro e legge male la partita.
INTER
7 JULIO CESAR. Resta inoperoso per un'ora abbondante, poi salta da un palo all'altro. Sul gol resta in porta ma la difesa è assolutamente ferma.
7 MAICON. L'esterno destro che mette paura e chiude la partita è il suo.
6 BURDISSO. Sarebbe una partita immacolata senza il gol di Abbruscato che s'infila dentro l'area in una difesa assolutamente immobile.
6,5 MATERAZZI. Nel gioco aereo ha dominato, risponde con un ok agli insulti della curva granata rivolti a sua madre e non stressa tutti con la sua voce in campo.
6,5 CHIVU. Evita di stravincere al suo rientro dopo l'operazione alla spalla sinistra. Toglie in area e di tacco, una palla ad Abbruscato.
7 VIEIRA. Un'ora e mezzo ad altissimo livello, suo il pallone largo per la sassata di Maicon, suoi i mille palloni rubati e tenacemente difesi nel cerchio del centrocampo.
6,5 CAMBIASSO. Lavoro più oscuro del solito, fa da sponda ai compagni che partono all'attacco e prima di farlo gli chiedono permesso.
6 J.ZANETTI. Resta in aiuto di Cambiasso e tiene pochissimo il pallone.
6,5 MANCINI. Il gol è una deviazione, la verticalizzazione su Ibrahimovic per il 3-0 un'intuizione che lo esalta (dal 19' st QUARESMA 5,5. Deve ricordarsi che gioca con altri dieci).
7 IBRAHIMOVIC. È partito male come ad Atene, svogliato, sembrava appena sceso dal letto e la telecamera di Sky lo coglie mentre entra all’Olimpico continuando a sbadigliare. Poi pian piano per sfortuna del Toro si rianima e quando si trova davanti a Sereni lo trafigge senza esitazioni (dal 42' st CRUZ sv).
7 ADRIANO. Mourinho dice che non gli basta una buona prestazione in Champions e una grande partita in campionato, da Adriano vuole continuità. Ieri il brasiliano gli ha dato anche questa per tutti i 67 minuti in cui è rimasto in campo (dal 22' st BALOTELLI sv Si fa ammonire stupidamente)
All MOURINHO 7. L'Inter ha macinato l'avversario. Il finale resta sempre un po' sofferto.
Arbitro FARINA 5. Troppo protagonista.