Le 32 liste che Milano schiera per il Senato

Le liste sono chiuse. Roberto Formigoni è il numero uno di Forza Italia al Senato. Il Governatore guida la lista azzurra - Guido Possa, Ombretta Colli, Gianfranco Rotondi e altri - depositata entro le venti di ieri alla Corte d’Appello del tribunale milanese. E seguita a ruota da altre trentun liste (di cui per motivi di spazio pubblichiamo parzialmente l’elenco dei candidati) che corrono per le politiche del 9-10 aprile. Un esercito pronto a conquistare Palazzo Madama.
Cognomi noti e liste sconosciute: dai Ds che schierano l’ex magistrato Gerardo D’Ambrosio a Lealtà e coerenza che manda in campo Salvatore Costanzo, dall’Udc che presenta il ministro Rocco Buttiglione come capilista a Pensione & Lavoro che schiera Ugo Sarao. Menzione a parte per il mistero buffo che accoppia Franca Pia Rame all’Italia dei Valori dell’ex pm Tonino Di Pietro. Volti di un elenco infinito che da qui al voto saranno parte della nostra giornata, vuoi per i manifesti che già riempiono i muri di Milano vuoi per gli appuntamenti elettorali che inondano le email. Messaggi firmati da sigle che appaiono pure per la prima volta, com’è il caso del Partito per il Sud e per Terzo Polo e anche per il neonato Movimento europeo diversamente abili. Ma come ogni elezione che si rispetti ci sono anche singolari presenze: è il caso di Roberto Formigoni da Viggiù che No Euro candida al quarto posto. Attenzione: è un omonimo dell’unico e originale che si candida per Forza Italia. E da domani pubblichiamo gli elenchi dei candidati alla Camera.