40’st

Genoa
6 ROBINHO. Para quel che si può e anche di più.

6.5 BIAVA. Parte in soggezione, poi si esalta come il resto della squadra e trova il coraggio per avviare il primo gol.
6.5 FERRARI. Da queste parti recupera grinta e personalità smarrite a Roma: comanda la difesa e vince duelli decisivi.
6.5 CRISCITO. Fa un figurone con Kakà che non gli scappa quasi mai.
5 MESTO. Può mettere alle corde Ronaldinho che lo ignora puntualmente. Dal 7 st M. Rossi 6. Entra e si appiccica a Seedorf come una mignatta.
7 MILANETTO. È piccolo ma si fa sentire e si fa vedere ogni volta che uno dei suoi è in difficoltà.
7 JURIC. Protesta, rincorre chiunque, Ronaldinho in particolare poi si fa da parte. Dal 21 st Vanden Borre 6. Premio guadagnato.
6 MODESTO. Lavoro oscuro, si diceva una volta.

6 SCULLI. Ha il merito di tagliare a fette la difesa del Milan senza sbagliare il piattone.
7 MILITO. Il milito noto al grifone mette al muro la difesa rossonera e si guadagna il rigore del 2 a 0.
7 GASBARRONI. Una spina nel fianco di Zambrotta che lo soffre e lo patisce sul piano del ritmo. Dal 40 st Palladino sv.
All. GASPERINI 7. Marcare a uomo non è uno scandalo.
Milan
6 ABBIATI. Si oppone come può ai contropiedi velenosi del Genoa.
6 ZAMBROTTA. Resiste dalla sua parte e attacca a testa bassa per aiutare la triste compagnia.
5 BONERA. Balbetta in continuazione, insicuro e incerto su ogni pallone: uno dei problemi della squadra.
5 MALDINI. Neanche l'esperienza gli evita la figura conclusiva: fallo da rigore su Milito. Non può fare il salvatore della patria.
5.5 FAVALLI. Una indecisione procura il primo gol genoano. Tenta un riscatto che non arriva mai.
5 FLAMINI. A correre corre, ma senza alcuna utilità. Dal 24 st Pato 5.5. Colpo di testa che sfiora il palo e assist sprecato davanti a Robinho. Sta tornando.
6 PIRLO. Se i suoi non si smarcano, a chi può servire i palloni?
6 AMBROSINI. Balla la rumba nel primo tempo, non trova lo spazio per lanciarsi all'assalto più avanti.
5 RONALDINHO. Non era il caso di farlo partire. Da fermo, dalle nostre parti, non si può giocare. Dal 1 st Seedorf 5. Neanche lui migliora il fatturato complessivo della squadra.
6 KAKÀ. Rientra dopo due mesi e si vede negli scatti ripetuti: il tiro non è ancora preciso.
5 SHEVCHENKO. Va a due cilindri, come tutto l'attacco del primo tempo. Dal 1 st Borriello 6. In 14 minuti combina più lui dei suoi colleghi del primo tempo messi insieme.
All. ANCELOTTI 5. Comincia a diventare indifendibile.
Arbitro: ROCCHI 6.5. Bene, bravo, bis: non sbaglia niente.