In 400 protestano contro il caro-affitti negli stabili popolari

Oltre 400 inquilini delle case popolari di Milano hanno manifestato davanti alla sede del Comune per chiedere al sindaco di intervenire sul caro affitti deciso con una legge regionale approvata lo scorso novembre. Letizia Moratti non ha accolto l’invito a scendere in piazza ma a calmare gli animi, il segretario del Sunia, Stefano Chiappelli, ha comunicato l’intenzione dell’assessore alla Casa Gianni Verga di aprire
un tavolo di trattativa. Gli aumenti in vigore dal primo gennaio variano, riferisce il Sunia, «dal 70 al 150%, andando a colpire circa 75mila famiglie, in particolare di ceto medio».