In 40mila scelgono la parrocchia

I centri estivi più gettonati? Gli oratori. In città sono 170, riuniscono ogni stagione 40mila bambini dai 6 ai 14 anni più 6mila ragazzi volontari che accolgono i piccoli e li fanno giocare. Aperti dal 12 giugno a fine luglio con orari e disponibilità che variano da oratorio a oratorio. Quest’anno il filo conduttore degli incontri si intitola «Si fa per dire?», «ossia - ha spiegato don Massimiliano Sabbadini responsabile Fom - il significato del raccontare, la saggezza presente nelle fiabe e i valori profondi contenuti nelle parabole di Gesù». Frequentare l’oratorio estivo costa poco. In genere viene chiesta un’offerta libera o un rimborso spese per i pasti. «I centri rappresentano senza dubbio un’iniziativa sociale - ha aggiunto Sabbadini - ci sono parrocchie che si organizzano anche per il pre-scuola, quel servizio di accoglienza alle 8 del mattino utile alle mamme che lavorano, ma soprattutto è un servizio che nasce dall’intento e dalla natura della Chiesa: crescere i suoi figli e stare con loro. Perciò, anche senza questa richiesta della società, lo faremmo lo stesso, gratis».