4/Perché un suo consigliere lavora a fianco di Bassolino?

Ancora lui, Nicola Marrazzo, ex democristiano che nel 1998 fece parte come consigliere di un Comune (Casandrino, Napoli) sciolto per infiltrazioni camorristiche. Il nome di Marrazzo si ritrova tra i dieci indicati in quel rapporto dei carabinieri. Ebbene, Marrazzo è ancora a capo della commissione Bilancio della Regione Campania, l’organo che smista un enorme flusso di soldi in fondi Ue, sanità e rifiuti. Insomma un posto chiave nella macchina di potere bassoliniana, in mano a un fedele di Di Pietro. E anche qui i conti non tornano con le dichiarazioni di estraneità e diversità morale dell’Idv dalle giunte Iervolino-Bassolino. Va aggiunto poi che Marrazzo è fratello di un imprenditore attivo nel settore del riciclaggio rifiuti, le cui imprese hanno avuto problemi con l’Antimafia (ad alcune è stata negata la certificazione).