Il 50% delle famiglie non modifica i consumi

Oltre il 50% delle famiglie italiane guarda al futuro con ottimismo, e finora non ha modificato profondamente le abitudini di consumo. Lo rivela una ricerca Censis-Confcommercio. Secondo l’indagine, le famiglie vedono come «soglia di sicurezza» un reddito mensile netto di 2mila euro, al di sotto del quale incominciano i problemi. Il governo, spiega pertanto il direttore del Censis Giuseppe Roma, dovrebbe concentrare gli aiuti alle famiglie con reddito inferiore. Per Carlo Sangalli, presidente della Confcommercio, «la crisi è più acuta del previsto, ed il settore del commercio è in grave difficoltà», con un saldo negativo fra imprese aperte e chiuse nel 2008 di 40mila unità. Nel 2009 la contrazione dei consumi è vista in un -0,9%: «Il governo deve mettere in campo provvedimenti più coraggiosi», afferma Sangalli.