«Con la 500 la Fiat al 10% in Europa»

Marchionne parla del futuro e attacca Bruxelles sulle emissioni. Lingotto sotto esame da S&P

da Milano

Solo dopo l’estate il gruppo Fiat tornerà al 10% di quota mercato in Europa. Decisiva sarà la disponibilità della 500 il cui lancio è stato anticipato a luglio. «La cosa più importante - ha precisato ieri l’ad della Fiat, Sergio Marchionne - è vedere quando nel 2007 riusciremo ad agganciare il 10% in Europa. Febbraio è stato un mese strano dove il calo del mercato tedesco, causato dall’aumento dell’Iva, ha reso automaticamente più importante il contesto italiano».
Per il gruppo il mese scorso è infatti valso il 9,8% di penetrazione nel Vecchio continente con la Grande Punto modello più venduto (32.059 unità), davanti a Peugeot 207 (30.345) e Opel Corsa (28.541) scesa dal primo posto occupato a gennaio al terzo. Sempre in tema obiettivi, l’ad di Lancia Automobiles, Olivier François, ha confermato che nel 2010 il marchio passerà dalle attuali 120mila a 300mila unità prodotte. Nel 2008 arriveranno la nuova Delta Hpe e una rivisitazione della Musa, mentre l’erede dell’attuale Ypsilon dovrebbe essere pronta, secondo il piano 2007-2010, nel 2009. L’incognita rimane dove la futura Ypsilon sarà realizzata: se ancora a Termini Imerese o altrove. Tutto è legato all’avvio del programma di rilancio dell’area industriale alle porte di Palermo. La Borsa, intanto, ieri ha premiato il titolo del Lingotto che è tornato sopra quota 18 euro (18,15) grazie a un nuovo balzo dello 0,96%. Da parte sua S&P ha ricordato che «ci vogliono ancora due scalini perché il rating della Fiat diventi “investment grade”». «Il prossimo passo - per l’agenzia - è l’aumento di una tacca legato alla conferma dei dati positivi 2006 che devono dimostrarsi sostenibili nei prossimi mesi e all’impatto dei nuovi modelli, la Bravo in particolare». Da Bruxelles, infine, in veste di capo dell’Acea, Marchionne ha definito irrealistica e proibitivamente costosa la proposta dell’Ue di ridurre drasticamente entro il 2012 le emissioni di anidride carbonica emesse dalle vetture.