In 60 tappe il "gran tour" degli spazi espositivi

Da New York a Tokyo, da Londra a Colonia: ecco le tappe fondamentali per scoprire l'ingegno creativo degli spazi museali: mete imperdibili per vivere da vicino la sperimentazione della creatività (<strong><a href="/media.pic1?ID=491">le immagini</a></strong>)

Milano - Un "grand tour" del design. Sessanta tappe fondamentali per scoprire, gustare e vivere l'ingegno creativo degli spazi espositivi di tutto il mondo. Da New York a Tokyo, da Londra a Colonia: il nuovo volume di Ambra Medda, Destination: limited-edition design (ed. Electa, pag. 240, illustrazioni 330), attraverso questo villaggio globale dell'ingegno umano.

Le tappe del "tour" La Medda, ideatrice della fiera Design Miami/Basel, ha concepito una guida ai luoghi del design storico e contemporaneo, raccontando e descrivendo le 60 tappe fondamentali che tracciano un “tour” del design nel mondo e che permettono di fare un’esperienza diretta straordinaria. Le destinazioni descritte nel volume costituiscono una selezione delle più esclusive gallerie d’arte di design e degli spazi espositivi, da New York a Tokyo, da Londra a Colonia. Queste mete imperdibili rappresentano esempi notevoli di limited-edition design, ovvero mobili, illuminazioni, sculture e progetti architettonici, tutti prodotti in piccole quantità, se non addirittura pezzi unici.

La funzionalità dell'oggetto La particolarità del limited-edition design contemporaneo si ritrova nel fatto che la sperimentazione e l’espressione della creatività sono importanti tanto quanto il valore funzionale dell’oggetto. E’ questo il motivo per cui è rinato un interesse nel dibattito sui sottili confini tra arte, design e architettura. Così come l’arte, il limited-edition design contemporaneo può vantare il pregio di enfatizzare il senso concettuale e di trasmettere significato culturale. L’elemento che descrive meglio l’approccio contemporaneo è il fatto che aggiunge una forte componente estetica alle consuete funzioni del design. Immergersi inoltre nel mondo dei capolavori del design in edizione limitata permette un contatto con le icone storiche del design, ma porta anche e soprattutto a comprenderne i potenziali per il futuro. Per il suo essere rarità, il limited-edition design ha un mercato molto ristretto, che ha trovato un terreno fertile proprio nel mondo delle gallerie.

Il villaggio globale del design Nel libro c’è una lista di musei di design internazionali, la cui presenza permette di comprendere a fondo la storia e il significato del design (grazie al crescente interesse che c’è oggi per il design, molti musei stanno ingrandendo i loro spazi espositivi per poter ospitare il grande universo del design in tutte le sue sfaccettature). Il comun denominatore di tutti spazi espositivi scelti è la qualità eccellente dei lavori che essi rappresentano, spesso unita a una solida e ben definita visione curatoriale. E proprio in un mondo in continua accelerazione, architetti, designer, artisti, stilisti e industriali si impegnano a esplorare nuovi metodi di progettazione attraverso i quali tecnologie e forme rispondano a nuove esigenze di velocità, mobilità e comunicazione.