Tra le «600» e i topless a Jalta muore Togliatti

L’Italia in bianco e nero va in Seicento, il miracolo economico ci fa sentire ricchi ma in quel 1964 qualcosa inizia a scricchiolare. L’ombra della crisi economica si allunga sul Paese. Il governo di centrosinistra vacilla. Ad Aldo Moro succede Aldo Moro, con un identico governo. E mentre Gigliola Cinquetti canta «Non ho l’età» e si inaugura l’autostrada del Sole Milano-Napoli, si vedono i primi topless. Uno scandalo. Ad agosto, poi, a Jalta scompare Palmiro Togliatti (nella foto), leader indiscusso del Partito comunista italiano, legato a filo doppio con l’Urss. Già, Mosca. Anche lì sembra cambiare tutto, proprio quell’anno: Kruscev viene liquidato e al suo posto sale al potere Breznev. Dall’altra parte della cortina di ferro, invece, gli Usa s’imbarcano nella guerra del Vietnam.