Il ’68 quarant’anni dopo tra politica e ideologia

Quarant’anni dopo, una riflessione sul 1968, data simbolo delle contestazioni giovanili e dei movimenti di massa che attraversarono il globo dagli Usa all’Europa. L’appuntamento è per oggi pomeriggio, alle 17.30, a palazzo Serlupi Crescenzi, in via del Seminario, 113. Qui, nella sua sede, la Fondazione Farefuturo ospita «Il Sessantotto e i suoi interpreti. Tra storia, politica e ideologia», un incontro-dibattito dedicato proprio alle radici ideologiche della contestazione studentesca e alle interpretazioni politico-storiografiche del Sessantotto, un incontro che prende spunto da alcuni volumi, dedicati appunto al «Movimento», che sono arrivati in libreria nel corso di quest’anno. Al dibattito, che sarà moderato da Alessandro Campi, docente di Storia del pensiero politico all’Università di Perugia, interverranno noti studiosi come i professori Giuseppe Bedeschi (Università di Roma La Sapienza) e Dino Cofrancesco (Università di Genova), e parteciperanno all’incontro anche Danilo Breschi (Università San Pio V di Roma), Giulio De Ligio (Università di Bologna), Stefano De Luca (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Roberto Pertici (Università di Bergamo) e , della Fondazione Farefuturo.