6/Perché al posto di Mautone ha messo un "parente"?

Poi c’è la storia di Mautone, del prima e del dopo. L’ex provveditore indagato dalla Procura di Napoli si sentiva costantemente al telefono col figlio di Tonino, con Formisano e altri esponenti Idv. Insomma un referente del partito in una posizione di grande potere, il Provveditorato alle opere pubbliche di Campania e Molise. Di Pietro ha sempre detto di averlo appena conosciuto e anzi di averlo rimosso alle prime avvisaglie di comportamenti strani del provveditore. Uno sconosciuto. Però, una volta rimosso, la scelta dell’allora ministro delle Infrastrutture è caduta su un nome non a caso. L’ingegner Donato Carlea, attuale provveditore, relatore in molti convegni col ministro, e soprattutto parente del consigliere Idv, capogruppo e presidente della Commissione Bilancio della Campania, Nicola Marrazzo. Ancora lui.