Il 7 stelle si allarga Suite al Comune per gli ospiti vip

Chissà se gli ispettori del Bie, che ci hanno soggiornato nei giorni del sopralluogo in città quando dovevano ancora scegliere tra Milano e Smirne, si sono fatti convincere anche dalle stanze sontuose e dal maggiordomo personale. L’assessore comunale al Demanio Gianni Verga ammette che il Seven Stars Galleria - come è stato ribattezzato il Town House, l’hotel a 7 stelle con vista Salotto - «ha avuto la sua parte importante anche nella fase di candidatura per l’Expo 2015». Tant’è che ieri la giunta ha approvato la delibera che prevede l’ampliamento dell’albergo su altri 637 metri quadrati (ne ha già in concessione circa 1.540 da quattro anni), spazi occupati un tempo dal Cral dei dipendenti comunali e successivamente dalla Scala per funzioni amministrative e la biglietteria. Ora, dopo i necessari restauri e sotto la supervisione della Sovrintendenza, verrà realizzato un ingresso direttamente dalla Galleria e un salone di rappresentanza. Oltre a 225mila euro all’anno, il Comune potrà usufruire per 25 volte l’anno della sala conferenze per eventi di importanza nazionale e internazionale (10 volte gratis, le altre al prezzo di 5mila euro contro i 20mila da listino), 50 pernottamenti gratuiti in suite per i propri ospiti e per altre notti potrà avere uno sconto del 30%.