A 8 anni volevano rapire la maestra «cattiva»

I nove bimbi avevano elaborato un piano e avevano portato a scuola manette e scotch

da Washington

Nove bambini di una scuola elementare in Georgia sono agli arresti domiciliari per aver organizzato nei minimi dettagli il rapimento della loro maestra. I bimbi, tutti fra gli otto e i dieci anni d’età, hanno portato a scuola un paio di manette, un coltello affilatissimo ma col manico rotto e del nastro adesivo. Ognuno aveva un incarico ben preciso: c’era l’addetto a distrarre la maestra, l’incaricato ad ammanettarla, chi avrebbe oscurato le finestre, chi avrebbe eventualmente pulito il sangue.
Il piano è stato messo a punto nella Center Elementary School di Waycross. Secondo il capo delle polizia locale Tony Tanner l'attacco è stato sventato perché un bambino ha confessato alla maestra che una compagna aveva in cartella un coltello. La bambina in questione sarebbe dovuta intervenire nel quarto atto della tragedia. L' insegnante avrebbe dovuto essere prima stordita con un colpo alla nuca, poi ammanettata. Un'altra femminuccia aveva il compito di impedire che la vittima urlasse chiudendole la bocca con del nastro adesivo.
«Nessuno - ha spiegato il capo della polizia - ha mai detto o pensato di uccidere la maestra, ma col coltello che avevano avrebbero potuto farlo benissimo»
Tutto ciò perché per punire l’insegnante «rea» di aver sgridato un bambino che si ostinava a stare in piedi su una sedia.
Il procuratore dello stato Rick Currie ha rivelato che sei allievi sembravano più che altro spaventati dalle insistenze dei tre capibanda e che con ogni probabilità non avevano mai pensato seriamente di aggredire per davvero la maestra.
Rick Currie ha spiegato che i bambini sono troppo giovani per essere incriminati come adulti e probabilmente troppo piccoli per scontare una pena in un carcere minorile.
Per due bambine di 9 e 10 anni, rispettivamente la proprietaria del coltello e del fermacarte con cui avrebbero dovuto stordire la docente, e il bambino di nove che ha portato il nastro adesivo, il procuratore ha deciso di presentare comunque la richiesta di condanna. Il maschietto per aver complottato per organizzare l'aggressione. Sulle due compagne, oltre a questo capo d'accusa pende anche quello di possesso di un'arma.
La portavoce della scuola Theresa Martin ha detto che tutti e nove i bambini sono stati sospesi senza specificare quando potranno riprendere le lezioni.