Per 8 italiani su 10 Anche i clandestini hanno diritto alla sanità pubblica

Otto italiani su dieci si dicono favorevoli ad estendere il Servizio sanitario nazionale agli immigrati clandestini e irregolari. È quanto emerge da un’indagine del Censis. A volere la sanità pubblica anche per gli irregolari è l’86,1 per cento dei residenti al Sud, il 78,7 al Centro, il 78,4 al Nord-est e il 75,7 per cento al Nord-ovest. Perché garantire la sanità anche agli immigrati irregolari? Il 65,2 per cento degli intervistati dal Censis ritiene che la tutela della salute sia un diritto inviolabile, quindi curare tutti è un atto di solidarietà irrinunciabile.