Gli 80 anni del Papa tra Mozart e discorsi teologici

Bertone: «Benedetto XVI è in forma Come sempre i nostri incontri cominciano con una barzelletta»

da Roma

«Sono convinto che la musica sia veramente il linguaggio universale della bellezza... Nel guardare indietro alla mia vita, ringrazio Iddio di avermi posto accanto la musica quasi come una compagna di viaggio, che sempre mi ha offerto conforto e gioia». Benedetto XVI è sorridente e disteso, al termine del concerto in suo onore nel giorno dell’ottantesimo compleanno, che si è svolto ieri pomeriggio nell’aula Paolo VI, eseguito dall’orchestra radiosinfonica di Stoccarda diretta dal maestro Gustavo Dudamel.
Per Papa Ratzinger, quella di ieri è stata in fondo una giornata come le altre, scandite dalla preghiera e dalle udienze. Il Pontefice ha ricevuto il presidente della Baviera Edmund Stoiber, venuto a fargli gli auguri, ma si è anche intrattenuto a lungo con il vescovo ortodosso Ioannis Zizioulas, inviato del patriarca ecumenico Bartolomeo I, che ha invitato il Papa a inaugurare insieme a Ravenna il prossimo ottobre i lavori della commissione internazionale per il dialogo teologico tra cattolici e ortodossi. «Abbiamo rivolto al Papa l’invito e ho l’impressione che abbia accettato», ha rivelato il metropolita all’agenzia cattolica francese «I.Media». A Benedetto XVI sono giunti anche gli auguri del patriarca ortodosso russo Alessio II: «Vorrei sottolineare la coincidenza delle nostre concezioni sulle questioni fondamentali con cui il mondo moderno sfida la cristianità». Mentre gli ortodossi russi non vogliono neanche discutere del primato di Roma ma cercano un’alleanza contro la secolarizzazione, gli ortodossi del patriarcato di Costantinopoli sembrano disposti a riconoscere una qualche forma di primato al vescovo di Roma. Auguri sono giunti anche dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, che spera nell’inizio «di una nuova stagione feconda» nel rapporto «con il nostro popolo».
Ieri a pranzo, nella Sala Ducale, il Pontefice ha invitato i cardinali presenti a Roma, circa una sessantina. «Il Papa sta molto bene, siamo stati a pranzo con un bel numero di cardinali, è in ottima forma - ha dichiarato il Segretario di Stato Tarcisio Bertone - ed è contento di tutti i messaggi che ha ricevuto dal mondo intero per i suoi ottant’anni». Il cardinale «primo ministro» ha rivelato qualche aneddoto sui suoi rapporti con Benedetto XVI: «Quando ci incontriamo - ha raccontato - devo dire che cominciamo sempre i colloqui, specialmente i colloqui di tabella del Segretario di Stato col Papa, con le ultime barzellette che ho sentito, che mi sono state raccontate, in modo da cominciare con una bella risata, con un momento di serenità e poi ci tuffiamo naturalmente nei problemi più seri e più gravi della vita della Chiesa e della vita del mondo. Parliamo anche di calcio qualche volta: il Papa quando sente che c’è stata una grande o una bella partita mi chiede sempre com’è andata la Juve. Adesso magari dovremo parlare di come è andata la sfida del Milan col Bayern che era la squadra del cardinale Ratzinger, già arcivescovo di Monaco di Baviera». Bertone, nell’intervista concessa a Giuseppe De Carli e trasmessa da RaiUno al termine del concerto, ha anche criticato il modo con cui i mass media raccontano il Pontefice, soffermandosi soltanto su pochi argomenti, i temi morali e politica anzitutto.
Migliaia gli auguri giunti in queste ore in Vaticano da tutto il mondo. In prima fila, le istituzioni e la politica italiana: dal presidente della Repubblica Napolitano ai presidenti di Camera e Senato. Nel suo messaggio Berlusconi scrive: «Ha saputo donarci una straordinaria primavera di verità e di libertà». Innumerevoli i doni giunti al Papa: una famiglia ha donato un enorme orso di pezza (già regalato da Ratzinger ai piccoli degenti del Bambin Gesù) mentre dalla Sicilia è giunta una torta di ben 25 chili.