A 84 anni È morto l’ex ministro Lattanzio, cadde sul caso Kappler

È morto nella sua Bari, proprio nel giorno dell’ ottantaquattresimo compleanno, l’ex ministro Dc Vito Lattanzio. Medico, esponente di punta della Democrazia cristiana, Lattanzio è stato tra l’altro vicepresidente della Camera dei deputati (per due legislature, negli anni Ottanta), vicepresidente del Parlamento europeo, più volte sottosegretario e cinque volte ministro. Ha retto i dicasteri dei Trasporti, della Marina Mercantile, della Protezione civile, del Commercio estero e della Difesa. E proprio alla Difesaè legato uno degli episodi più discussi della sua carriera politica. Nel 1977 fu infatti costretto alle dimissioni da ministro della Difesa in seguito alla fuga, dall’ospedale romano del Celio dove era ricoverato, del criminale di guerra nazista Herbert Kappler. L’ex comandante della Gestapo di Roma accusato tra l’altro dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, scappò dall’ospedale il 15 agosto del 1977 con l’aiuto della moglie e fuggì in Germania. Lattanzio lasciò la Difesa poco dopo.